Busto in marmo di Giulio Branca

Antonio Stoppani (1824-1891)

Busto in marmo di Giulio Branca (1850-1926)

Antonio Stoppani nasce nel 1824 a Lecco da Giovanni Maria e Lucia Pecoroni. Studia presso i Seminari di Monza e Milano. Nel 1848 partecipa, insieme ad altri seminaristi, alle Cinque giornate. Noto è l’episodio dei molti areostati costruiti dal giovane Antonio per diffondere nelle campagne la notizia dell’insurrezione milanese. Nel 1867 riceve la medaglia commemorativa delle guerre d’indipendenza per l’assistenza prestata ai feriti durante i combattimenti. Nel 1876 un gruppo di concittadini propone all’abate Stoppani di presentarsi alle elezioni politiche nella circoscrizione di Lecco, ma le polemiche che infuriano tra lo Stato nazionale e la Chiesa di Roma lo fa desistere dall’impresa. Contrario al motto “né eletti né elettori” di tanta parte del cattolicesimo intransigente, Stoppani rivendica il diritto di partecipare, da sacerdote, alla vita civile e politica del Paese. Geologo autodidatta di grande talento, viene chiamato nel 1861 a far parte della Giunta per la formazione della Carta geologica d’Italia; nello stesso anno inizia la sua carriera universitaria come docente di Geologia prima a Pavia, poi a Milano e a Firenze. Tornato a Milano nel 1882, succede ad Emilio Cornalia alla Direzione del Museo civico di Storia Naturale e alla presidenza della Società Italiana di Scienze Naturali. Brillante scrittore e divulgatore, a lui si deve Il Bel Paese libro di grande successo fin dalla sua uscita nel 1876, che ha insegnato a generazioni e generazioni di scolari ad amare le bellezze del nostro Paese.

Molte sono le commemorazioni alla sua morte, sia a Milano che a Lecco. Per iniziativa del gruppo dirigente del Consorzio degli Istituti di Istruzione Superiore di Milano, viene commissionato il monumento da collocare vicino a quello degli altri direttori nel Museo di Storia Naturale, per il quale l’abate geologo si era tanto speso  negli ultimi anni della sua vita. A compiere l’opera è’ Giulio Branca, che nel 1880 aveva sposato una nipote di Antonio Stoppani. Di questa conoscenza familiare del personaggio, lo scultore si giova nella realizzazione del suo ritratto. A Milano sono numerosi i monumenti firmati dall’artista, dedicati a personaggi della vita politica e culturale della città. Tra i tanti si ricorda il busto del medico Andrea Verga, amico dello Stoppani e direttore dell’Ospedale Maggiore nella prima metà dell’800. Il monumento è postoin largo Richini a fianco del antico edificio,oggi sede dell’Università degli Studi di Milano .