Busto in marmo di Francesco Barzaghi

Emilio Cornalia (1824-1882)

Busto in marmo di Francesco Barzaghi (1839-1892)

Emilio Cornalia nasce nel 1824, ultimogenito del barone Francesco e di Luigia Kramer, sorella del noto chimico Antonio Kramer. Alla famiglia appartiene anche Teresa Kramer Berra il cui salotto, insieme a quello della contessa Maffei, è ritrovo abituale dei patrioti milanesi. Emilio si laurea in medicina a Pavia nel febbraio del 1848 dove è già assistente del Museo di Storia naturale; le Scienze naturali, infatti, interessano il giovane molto più della professione medica. La promettente carriera universitaria è però interrotta sul nascere dai moti insurrezionali di quell’anno che culminano con la prima guerra d’indipendenza. Il giovane Cornalia partecipa, come molti  coetanei, alle Cinque giornate di Milano arruolandosi poi nei Volontari dello Stelvio. Tornati gli Austriaci nel 1849, si vede negato il posto di assistente all’’Università pavese. Viene assunto nel 1851 dal Municipio di Milano come assistente alla Direzione del Museo di Storia Naturale, del quale diventerà Direttore nel 1866. Zoologo di fama internazionale, Emilio Cornalia è anche instancabile insegnante e divulgatore. Presidente della Società Italiana di Scienze Naturali – prima società naturalistica di respiro nazionale con sede a Milano-, contribuisce alla formazione di una comunità scientifica italiana attraverso l’istituzione delle Riunioni straordinarie della Società: incontri itineranti in varie città della Penisola in continuità con i Congressi degli Scienziati Italiani di epoca risorgimentale.

Il busto commemorativo viene inaugurato nel 1883, ad un anno dalla morte dello scienziato, e realizzato grazie ad una sottoscrizione cittadina promossa dalla Società Italiana di Scienze Naturali. L’opera viene commissionata a Francesco Barzaghi, scultore tra i più noti dell’Ottocento lombardo, autore –nel capoluogo lombardo-  dei monumenti ad Alessandro Manzoni in piazza San Fedele e a Napoleoni III al Parco Sempione.