Edificio

Donato nel 1945 dalla famiglia Attendolo Bolognini alla città, il Palazzo settecentesco è sede al primo piano del Museo Civico di Milano(istituito nel 1935 nel palazzo Sormani ed in seguito trasferito) e al piano terra del Civico Museo di Storia Contemporanea (inaugurato nel 1963 con allestimento di A. Rossi, M. Baffa, L. Meda e U. Rivolta). Verso strada, l'edificio a due piani con mezzanino rientrante e con elaborati balconi in ferro battuto, è stata modificato agli inizi di questo secolo e la facciata settecentesca si presenta oggi parzialmente barocchetta. L'interno, a cui si accede da due ampi portali in granito, conserva in gran parte l'aspetto originario. Attraverso l'ampio scalone con parapetti in pietra, si accede all'appartamento nobiliare ancora arredato con mobili e suppellettili d'epoca, con volte affrescate da Giovan Antonio Cucchi ed alle pareti quadri della collezione della famiglia Attendolo Bolognini e delle pinacoteca del Museo di Milano.