Canova nelle collezioni dell’Accademia Tadini

17 giugno 2010

La “Rete Museale dell’Ottocento Lombardo” e gli “Amici della Galleria d’Arte Moderna di Milano”, sono lieti di invitarVi presso la “Sala da ballo” della Galleria d’Arte Modena di Milano il giorno 17 giugno alle ore 18 per la presentazione del volume Canova nelle collezioni dell’Accademia Tadini a cura di Marco Albertario.
In 130 lettere, Albertario ha ricostruito il rapporto che ha unito lo scultore neoclassico Antonio Canova e la famiglia Tadini di Lovere, da cui il nome dell’Accademia della cittadina sebina.
Questa vicenda e? innanzitutto una storia di amicizia, che ha importanti conseguenze per la storia dell’arte e ha inizio a Roma nel 1795, dove si incontrano i quattro protagonisti del carteggio: Antonio Canova, che si andava affermando come il piu? moderno interprete dell’antico, l’amico Antonio d’Este che ne dirigeva lo studio, il conte Luigi Tadini, ricco possidente cremasco in viaggio d’affari, accompagnato dal figlio Faustino.
Nel libro, inoltre, l’importante saggio di Ferdinando Mazzocca ricostruisce il quadro dei rapporti tra Antonio Canova e la committenza lombarda e milanese in particolare, tra pubblico e privato, offrendo un quadro aggiornato delle conoscenze.
Completa il volume l’edizione integrale del carteggio tra il conte Tadini, il figlio Faustino, Antonio Canova, Antonio D’Este e altri protagonisti dell’entourage canoviano, che restituisce un vivo spaccato della societa? che ruotava intorno al grande scultore tra Roma, Venezia, Crema e Lovere.
Il volume e? uscito in occasione della mostra promossa dall’Accademia Tadini di Lovere che ricostruisce il rapporto trentennale tra Antonio Canova e la famiglia Tadini (Lovere, Galleria dell’Accademia Tadini – Atelie?r del Tadini, 25 aprile – 20 giugno 2010), curata da Marco Albertario.


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